Come la gestione della Reputazione Online può Aiutare il Tuo Brand!

Reputazione online

Uno dei più grandi mercati in crescita è quello della reputazione dei brand online. Nel mondo di oggi, nulla di ciò che è on-line è protetto.  Le nostre foto di Facebook, post scorretti sui blog , le immagini  Instagram e tutte gli altri contenuti online hanno la possibilità di giungere a milioni di persone in pochi secondi. Una volta che un contenuto è inserito online,  Internet è come una  scritta con inchiostro permanente, e sarà quasi impossibile mandarlo via.

Fatta questa premessa, non è mai stato più importante  proteggere la vostra reputazione on-line.  

Per evitare situazioni sconvenienti come questa, o altre ancora peggiori che possono rovinare in maniera permanente la reputazione del tuo Brand, sia personale che aziendale, abbiamo cercato di riassumere in 4  punti alcune importanti nozioni.

1. Quali sono i più grandi errori di gestione della reputazione che i clienti fanno?

Si tratta quasi sempre di un approccio reattivo anziché proattivo. Il 99% delle persone si attiva per riparare la propria reputazione dopo che il danno è stato fatto, anzichè curare giorno per giorno la propria reputazione ed evitare di giungere ad un punto critico. Agendo quando il danno è già fatto si può cercare di limitarlo e far in modo di ridurre il sentimento negativo ad esso legato.

 2. Quali sono le misure preventive che si possono prendere per proteggere la reputazione on-line?

Può sembrare banale, ma pensare due volte prima di pubblicare qualsiasi cosa è già metà dell’opera.  Sono molte le persone che, magari in una serata di baldoria, pubblicano foto o post compromettenti per poi pregare i professionisti della reputazione online di intervenire il prima possibile per eliminarle, cosi come le aziende che pubblicano di slancio un contenuto che sul momento al responsabile della comunicazione sembra carino, salvo poi risultare disastroso per la reputazione aziendale.

Oltretutto ripulire danni come questi, una volta che sono già avvenuti, richiede degli sforzi molto maggiori che comportano dei costi più alti.

3. Esistono situazioni in cui le imprese hanno una cattiva reputazione online, ma non lo sanno?

Sempre ! In realtà, ci sarebbe da sorprendersi da quanti siti, o account social pubblicano frequentemente contenuti con  lo scopo di danneggiare la reputazione di una certa attività,  per via di problemi avuti con i prodotti/servizi della stessa,  o per ideali personali.

Sia per un individuo in una certa posizione lavorativa che per  un azienda, è importante che si trovi un modo per monitorare tutto quello che viene detto su di  te on-line. Una recensione negativa può scatenare una serie di critiche anche infondate.

4. Le società di servizi di gestione della reputazione: Quali sono quelle buone e quali no?

Qui si potrebbero fare discorsi infiniti. Ci sono società che forniscono servizi di questo tipo anche con  sede in India, promettendo bassi costi, cosi come aziende nazionali ed internazionali che millantano costi irrisori. Si vedono  troppi clienti cercare di risparmiare sul singolo euro per poi ritrovarsi in cambio una reputazione online pessima, nonostante siano convinti del contrario avendo attivo un servizio di monitoraggio della reputazione. Una buona campagna reputazionale richiede un sacco di lavoro, e quindi tendenzialmente dei costi alti. C’è molto  lavoro da fare: presidiare tutte le fonti online, per sapere quando il Brand viene menzionato in maniera negativa o positiva, cercare di dialogare con gli autori dei contenuti interessati, rilanciare le opinioni positive e sedare quelle negative. Un’altra attività è quella di ricercare i contenuti negativi di vecchia data su questioni ormai risolte e cercare di sostituirle nei risultati dei motori di ricerca proponendo contenuti nuovi e di valore che prendano il loro posto nei principali risultati di ricerca. Successivamente vanno realizzati report periodici che diano un idea immediata dell’andamento della reputazione e delle principali questioni ad essa relative che sono state scovate in un dato periodo.  Nel caso in cui dei contenuti che incidono negativamente sulla reputazione del brand fossero infondati ed opera di palese calunnia, deve essere intrapresa un’attività parallela di collaborazione con uno studio legale, meglio se specializzato in questioni legate a contenuti sul web, cosi da tutelare anche legalmente il Brand.

Lo Staff di www.protezionedigitale.it è al tuo fianco per sviluppare strategie di Persona Brand adottando tutte le nuove tecnologie presenti oggi sul mercato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *